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estemporaneità casuali in un quasi 2.0 dove è vietato il maiuscolo

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15th
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io sono francesco

buongiorno buongiorno io sono francesco  io ero un bambino che rideva sempre  ma un giorno la maestra dice oggi c’è tema  oggi fate il tema, il tema sul papà  io penso è uno scherzo sorrido e mi alzo  le vado vicino ero contento  le dico non ricordo mio padre è morto presto  avevo solo tre anni non ricordo non ricordo  lei sa cosa mi dice neanche mi guardava  beveva il cappuccino non so con chi parlava  dice “qualche cosa qualcosa ti avran detto  ora vai a posto e lo fai come tutti gli altri”  puttana puttana, puttana la maestra  puttana puttana, puttana la maestra  io sono andato a posto ricordo il foglio bianco  bianco come un vuoto per vent’anni nel cervello  e poi ho pianto non so per quanto ho pianto  su quel foglio bianco io non so per quanto ho pianto  brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare  venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare  prendetele la mano e portatela via lontano  e datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie  cadono le stelle è buio e non ci vedo e la primavera  è come l’inverno il tempo non esiste neanche l’acqua del mare  e l’aria non riesco a respirare  e a dodici anni ero quasi morto  ero in ospedale non mangiavo più niente  e poi pulivo i bagni, i vetri e i pavimenti  per sei sette anni seicento metri quadri  tadanatadadana  e il mio capo il mio capo mi ha salvato  li ci sono giochi se vuoi puoi giocare il padre è solo un uomo  e gli uomini son tanti scegli il migliore seguilo e impara  buongiorno buongiorno io sono francesco  questa mattina mi sono svegliato presto  in fondo in quel vuoto io ho inventato un mondo  sorrido prendo un foglio scrivo viva francesco  brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare  venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare  prendetele la mano e portatela via lontano  e datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie  venite bambini venite bambine  e ditele che il mondo può essere diverso  tutto può cambiare la vita può cambiare  e può diventare come la vorrai inventare  ditele che il sole nascerà anche d’inverno  che la notte non esiste guarda la luna  ditele che la notte è una bugia  che il sole c’è anche c’è anche la sera